Pulizia bonifica e sanificazione canali aria e impianti di climatizzazione

Negli ambienti confinati gli impianti di climatizzazione non solo svolgono le funzioni di controllo delle condizioni termiche, ma anche quella di filtrazione di tutte le particelle disperse in aria. Una diretta conseguenza di questa funzione è l'accumulo di contaminanti chimici e microbiologici che, saturando l'impianto, lo trasformano paradossalmente in sorgente di inquinamento e contaminazione.

Oltre ad ovvie implicazioni igienico-sanitarie ciò determina un maggior costo di gestione dell'impianto per l'aumentata resistenza che incontra l'aria, la diminuita efficienza delle batterie di scambio termico, l'accelerazione del naturale processo di corrosione del sistema di deumidificazione e delle batterie, etcc..

Queste problematiche non si risolvono con la normale manutenzione che si occupa della funzionalità meccanica dell'impianto e si limita alla pulizia e/o sostituzione dei filtri grossolani.

L' Organizzazione Mondiale della Sanità, a conclusione di una serie di studi realizzati nell'ultimo ventennio da ricercatori di tutto il mondo, ha annoverato fra le cause dell'abnorme aumento di patologie allergiche e della preoccupante recrudescenza della tubercolosi, anche i sistemi di climatizzazione insufficientemente igienizzati.

Il Presidente della Repubblica ha promulgato il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, anche noto come Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che all'allegato IV "Requisiti dei luoghi di Lavoro" alla pagina 184, punto 1.9.1.4 recita testualmente:

"gli impianti di climatizzazione devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela della salute dei lavoratori."

 Al punto 1.9.1.5. recita testualmente:

"qualsiasi sedimento o sporcizia che potrebbe comportare un pericolo immediato per la salute dei lavoratori dovuto all'inquinamento dell'aria respirata deve essere eliminato rapidamente".

La trasgressione di tale norma prevede un articolato apparato sanzionatorio con risvolti penali e civili (D. Lg. n ° 758 del 19/12/1994 e n ° 242 del 19/03/1996).

Tutte le strutture climatizzate, in special modo quelle ubicate nei centri urbani, hanno accumulato negli anni patologiche quantità di polveri sottili che vengono respirate da quanti frequentano occasionalmente o costantemente i locali.

Ecodisinfest è in grado di effettuare il monitoraggio e la relativa bonifica e sanificazione dell'intero sistema di trattamento aria sia centralizzato che a singoli split o fan coils per garantire una migliore qualità dell'aria che respiri. 

I nostri tecnici hanno messo a punto un progetto che permette contemporaneamente un enorme risparmio economico sulla manutenzione dei sistemi aeraulici assieme ad un monitoraggio chimico e microbiologico certificato semestralmente con verifiche ed analisi.

I lavori, in ottemperanza alla normativa vigente, sono eseguiti seguendo le metodologie, i protocolli e gli standard della NADCA (National Air Duct Cleaners Association) che è la massima autorità mondiale di riferimento per la bonifica degli impianti aeraulici.
Il direttore tecnico nonché direttore dei lavori è un chimico in possesso della qualifica di A.S.C.S. (Air Systems Cleaning Specialist) rilasciata direttamente dalla NADCA di Washington (USA) ed è autorizzato a rilasciare idonea certificazione, riconosciuta a livello internazionale, che garantisce il committente in eventuali controversie medico-legali per patologie riconducibili alla salubrità dell'aria