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Pulizia canali Aria e sistemi centralizzati - Video

Tutti i sistemi di trattamento aria svolgono anche la funzione di filtrazione delle particelle disperse in aria. Diretta conseguenza di tale azione è l'accumulo di contaminanti fisici e microbiologici che trasformano paradossalmente l'intero impianto in sorgente di contaminazione.

E' quindi essenziale che l'intero sistema venga pulito, disinfettato e monitorato da professionisti specializzati e con titolo specifico in grado anche di certificare il lavoro effettuato.

Gli impianti di climatizzazione si compongono essenzialmente da una unità di trattamento aria detta U.T.A. , dai canali di mandata e ripresa e dai diffusori, che negli ambienti a rischio sono dotati anche di filtri assoluti.

Il trattamento inizia con la meticolosa ispezione delle UTA al fine di verificarne la situazione strutturale ed igienica. Vengono effettuate un congruo numero di fotografie e verificato lo stato dei filtri.

Successivamente viene spruzzato uno specifico detergente con potente azione sgrassante. Lo sporco viene totalmente rimosso mediante una idropulitrice ad acqua calda ad alta pressione.

I residui vengono aspirati ed il tutto asciugato.

La fase successiva prevede il trattamento delle parti arrugginite con convertitore fosfatizzante e successiva zincatura a freddo.

Quindi si procede alla sanificazione di tutte le parti interne dell'UTA con un disinfettante capace di agire contro batteri, muffe, virus, allergeni e spore batteriche.

Si passa quindi ai canali di mandata, mediante contaparticelle laser si verificano le quantità di polveri sottili che fuoriescono dai diffusori e presenti in ambiente.

Si effettuano sul canale un congruo numero di aperture di servizio attraverso le quali verranno effettuate le video ispezioni e successivamente le operazioni di pulizia e disinfezione.

La pulizia dei canali viene effettuata mediante l'azione combinata di una spazzolatrice che rimuove tutto lo sporco presente e di un potente aspiratore che, creando pressione negativa nel canale, convoglia tutto quanto rimosso nei filtri assoluti di cui è dotato.

Le aperture di servizio vengono poi richiuse e sigillate.

Si passa quindi ai diffusori, gli alloggiamenti dei filtri assoluti vengono puliti e disinfettati, così come le griglie esterne.

La fase successiva consiste nel controllo fisico e microbiologico dell'aria immessa in ambiente dopo la pulizia e la disinfezione.

La verifica della eventuale presenza di batteri e muffe viene effettuata mediante Surface Air System che convoglia una quantità di aria definita su una piastra Petri che verrà analizzata in laboratorio. Il contaparticelle laser verificherà la quantità di polveri sottili, il balometro combinato misurerà l'umidità, la temperatura, la velocità, il flusso dell'aria e la portata. Un altro analizzatore misurerà la quantità di anidride carbonica. La igienicità delle superfici verrà testata con il bioluminometro, strumento capace di dare risposte in tempo reale.

Solo dopo che tutti i parametri verificati saranno rientrati nei limiti di igienicità codificati dalla O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità), il supervisore con qualifica di Air Systems Specialist rilascerà la certificazione di avvenuta pulizia e bonifica.

Di tutte le fasi delle operazioni effettuate verrà creato un DVD contenente le foto ed i video che riprendono le situazioni prima, durante e dopo l'intervento.

Tutti i sistemi di trattamento aria svolgono anche la funzione di filtrazione delle particelle disperse in aria. Diretta conseguenza di tale azione è l'accumulo di contaminanti fisici e microbiologici che trasformano paradossalmente l'intero impianto in sorgente di contaminazione.

E' quindi essenziale che l'intero sistema venga pulito, disinfettato e monitorato da professionisti specializzati e con titolo specifico in grado anche di certificare il lavoro effettuato.

Gli impianti di climatizzazione si compongono essenzialmente da una unità di trattamento aria detta U.T.A. , dai canali di mandata e ripresa e dai diffusori, che negli ambienti a rischio sono dotati anche di filtri assoluti.

Il trattamento inizia con la meticolosa ispezione delle UTA al fine di verificarne la situazione strutturale ed igienica. Vengono effettuate un congruo numero di fotografie e verificato lo stato dei filtri.

Successivamente viene spruzzato uno specifico detergente con potente azione sgrassante. Lo sporco viene totalmente rimosso mediante una idropulitrice ad acqua calda ad alta pressione.

I residui vengono aspirati ed il tutto asciugato.

La fase successiva prevede il trattamento delle parti arrugginite con convertitore fosfatizzante e successiva zincatura a freddo.

Quindi si procede alla sanificazione di tutte le parti interne dell'UTA con un disinfettante capace di agire contro batteri, muffe, virus, allergeni e spore batteriche.

Si passa quindi ai canali di mandata, mediante contaparticelle laser si verificano le quantità di polveri sottili che fuoriescono dai diffusori e presenti in ambiente.

Si effettuano sul canale un congruo numero di aperture di servizio attraverso le quali verranno effettuate le video ispezioni e successivamente le operazioni di pulizia e disinfezione.

La pulizia dei canali viene effettuata mediante l'azione combinata di una spazzolatrice che rimuove tutto lo sporco presente e di un potente aspiratore che, creando pressione negativa nel canale, convoglia tutto quanto rimosso nei filtri assoluti di cui è dotato.

Le aperture di servizio vengono poi richiuse e sigillate.

Si passa quindi ai diffusori, gli alloggiamenti dei filtri assoluti vengono puliti e disinfettati, così come le griglie esterne.

La fase successiva consiste nel controllo fisico e microbiologico dell'aria immessa in ambiente dopo la pulizia e la disinfezione.

La verifica della eventuale presenza di batteri e muffe viene effettuata mediante Surface Air System che convoglia una quantità di aria definita su una piastra Petri che verrà analizzata in laboratorio. Il contaparticelle laser verificherà la quantità di polveri sottili, il balometro combinato misurerà l'umidità, la temperatura, la velocità, il flusso dell'aria e la portata. Un altro analizzatore misurerà la quantità di anidride carbonica. La igienicità delle superfici verrà testata con il bioluminometro, strumento capace di dare risposte in tempo reale.

Solo dopo che tutti i parametri verificati saranno rientrati nei limiti di igienicità codificati dalla O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità), il supervisore con qualifica di Air Systems Specialist rilascerà la certificazione di avvenuta pulizia e bonifica.

Di tutte le fasi delle operazioni effettuate verrà creato un DVD contenente le foto ed i video che riprendono le situazioni prima, durante e dopo l'intervento.